Internazionalizzazione

Teikos supporta lo sviluppo internazionale delle aziende a 360 gradi: dalla strategia al business plan, dalla ricerca e avvio dei nuovi impianti alla ricerca di partners e fornitori locali.

Nel corso degli anni, i consulenti del Team Teikos hanno realizzato numerosi progetti in ambito internazionale e di internazionalizzazione in senso stretto, lavorando principalmente in Asia ed Est Europa.

I nostri progetti di Internazionalizzazione vertono principalmente su:

  • Strategia di internazionalizzazione e business plan
  • Avvio dello sviluppo di nuovi mercati e delle vendite di nuovi impianti all’estero
  • Impostazione e controllo delle attività di programmazione e gestione della produzione, sourcing
  • Ricerca e selezione di partners e manager locali
  • Definizione dei sistemi di governo e controllo
  • Project management (gestione organizzativa ed operativa del progetto, gestione del team, rapporti con committente e soggetti locali, etc.)

Where to go

Il passaggio “individuazione paese” è un elemento centrale per l’intero processo di definizione della strategia di sviluppo internazionale. Nel passato le scelte spesso sono state dettate da reazioni a sollecitazioni esterne o stimoli occasionali, dalla vicinanza fisica e culturale tra i paesi e dall’ ”effetto sciame” per imitazione di concorrenti.

Partendo dai bisogni dell’azienda viene svolta un’analisi globale delle opportunità offerte da uno specifico Paese e per il suo specifico settore in modo da identificare la scelta ottimale di internazionalizzazione.

Prevede:

  • Analisi dell’Azienda: business aziendale, posizionamento e obiettivi
  • Analisi dell’attrattività e dell’accessibilità del Paese obiettivo: contesto politico, economico e legale, fattori geografici e logistici, aspetti culturali e religiosi
  • Analisi del mercato: dimensioni e segmentazione, bisogni, tendenze e trend di crescita della domanda, modello competitivo di Porter
  • Analisi SWOT
  • Definizioni delle opzioni strategiche disponibili

Starters

Business Plan

Il business plan (piano industriale) prevede prima di tutto l’enucleazione delle idee chiave di business e la loro collocazione strategica con livelli di priorità chiari e condivisi; segue poi la traduzione in termini economici e finanziari prospettici di quanto pianificato per permettere la verifica della congruenza e della fattibilità finanziaria del piano realizzato. Le fasi in cui si articola il business plan sono pertanto le seguenti: analisi e definizione del business mappatura della concorrenza e analisi del posizionamento competitivo attuale messa a punto della proposta strategica posizionamento o ri-posizionamento strategico eventuale revisione delle posizioni organizzative, delle attività commerciali e della struttura produttiva; analisi dei costi in chiave strategica e di valore per il cliente analisi della redditività potenziale per servizio/prodotto/mercato redazione di Stati Patrimoniali, Conti Economici, Rendiconti finanziari prospettici, Rating.

Ricerca di Partner locali

Dopo aver individuato il Paese o l’area d’interesse e analizzato le alternative strategiche, i primi passi operativi sono finalizzati alla ricerca di partner esteri. La ricerca è volta ad individuare un gruppo ristretto di operatori esteri che risponda ai requisiti espressi dall’Azienda, allo scopo di contenere i costi di internazionalizzazione in termini di tempo ed esborso economico. Prevede: – Liste personalizzate di nominativi di operatori professionali – Acquisizione di informazioni riservate sull’affidabilità e solvibilità dei potenziali partner – Invio del proprio materiale documentale inerente a tutti i potenziali partner – Matchmaking tra le caratteristiche dell’ azienda e quelle dei partner esteri – Selezione e presentazione della short-list per la discussione ai clienti – Organizzazione di incontri B2B e accompagnamento alle visite in loco –> FASE ON-SITE

Costituzione della società e gestione della fase di start-up

Prevede:

  • Definizione organizzazione aziendale con ruoli e responsabilità
  • Definizione tempi
  • Allocazione delle risorse
  • Definizione di modalità di controllo e verifiche
  • Adempimenti burocratici
  • Rapporti con operatori locali
  • Messa a regime

On site

Sviluppo nuovi mercati e reti commerciali

Prevede:

  • Analisi del mercato
  • Progettazione e costruzione della rete di vendita e di distribuzione
  • Ricerca dei partner di vendita e delle risorse
  • Supporto alla definizione dei contratti

Delocalizzazione/realizzazione nuovi stabilimenti produttivi all’estero

Una delle motivazioni principali della delocalizzazione delle imprese è quella di ridurre il costo del lavoro. Nella logica degli IDE, la strategia di delocalizzazione può avere inoltre come obiettivo quello di entrare su nuovi mercati interessanti come mercati di sbocco e di avvicinare le forniture alle unità produttive dei committenti internazionali.

Prevede:

  • Selezione della localizzazione (Zone Economiche Speciali, altro) e del terreno
  • Progettazione preliminare ed esecutiva del nuovo stabilimento
  • Ricerca e selezione dei fornitori di impiantistica
  • Supporto alla definizione dei contratti
  • Gestione dei rapporti con la PA locale ed esecuzione delle pratiche amministrative
  • Accompagnamento all’ottenimento delle Certificazioni Qualità/Ambiente/Sicurezza obbligatorie

Sourcing, selezione e gestione fornitori

Ai modelli tradizionali di IDE e investimenti esportativi si aggiungono nuove forme di sviluppo internazionale che si ispirano alla logica del global sourcing e alla ricerca di vantaggi localizzativi e di competenze distintive su scala internazionale.

Prevede:

  • Ricerca e valutazione fornitori, stima dei risparmi ottenibili
  • Organizzazione e presidio della predisposizione campionatura
  • Supporto alla definizione dei contratti
  • Controllo qualità forniture e supporto ai problemi operativi in loco a rapporto avviato
  • Definizione del network logistico ottimale (anche in funzione di vincoli e regolamentazioni locali)
  • Ricerca e valutazione partner logistici (spedizionieri/sdoganatori/warehouse)
  • Test del partner
  • Supporto ai problemi operativi in loco a rapporto avviato

Recruiting

Le aziende che competono in uno scenario internazionale devono essere in grado di attirare, formare, trattenere e sviluppare le persone con maggior potenziale, formare le proprie risorse affinché siano in grado di lavorare in un ambiente interculturale e internazionale, studiare forme flessibili e adattabili di missioni e retribuzioni e mantenere la coerenza tra le diverse attività che vengono svolte a livello globale e le pratiche di HR management.

Prevede:

  • Ricerca e selezione dei manager locali/expatriates (direttore Generale, Operativo, Acquisti, Logistica, etc.) Training / coaching per i manager

Outsourcing amministrativo (contabile, fiscale, rapporti banche, ecc)

Affidare ad esperti la gestione completa dei processi amministrativi e contabili della controllata estera.

Prevede:

  • Contabilità generale e analitica
  • Gestione informatizzata cespiti
  • Gestione della tesoreria
  • Procedure di recupero crediti
  • Redazione di report finanziari ed economici per la Direzione o per la casa madre Redazione e auditing del bilancio di esercizio

Operazioni straordinarie

Operazioni di M&A rappresentano un’eccellente modalità per accelerare i tempi di crescita internazionale che consentono l’accesso immediato ad un capitale di conoscenze e contatti. Al tempo stesso sono attività estremamente complesse e rischiose che richiedono assistenza professionale di alto livello.

Prevede:

  • Analisi strategica e preventiva
  • Negoziazione
  • Due diligence
  • Definizione delle garanzie collaterali
  • Assistenza alla stipula contratto di acquisizione
  • Assistenza post-acquisizione

Temporary management

Per Temporary Management si intende l’affidamento della gestione della sussidiaria all’estero o di una sua parte a manager altamente qualificati e motivati, al fine di garantire continuità all’organizzazione, accrescendone le competenze manageriali esistenti, e risolvendone al contempo alcuni momenti critici, sia negativi (tagli, riassestamento economico e finanziario) che positivi (crescita, sviluppo di nuovi business). Gestione significa inoltre che il manager viene dotato di tutte le opportune leve (poteri, deleghe).

Il modo più corretto con cui interpretare il TM è quello di vederlo come una terza via, accanto alla consulenza e alla dirigenza tradizionale, attraverso la quale l’azienda può approvvigionarsi di risorse finalizzate a migliorare sia la propria performance che il livello delle proprie capacità di gestione.

IDE in Italia

Alle imprese estere che vogliono stabilirsi o espandersi in Italia offriamo un portafoglio servizi personalizzato per accompagnarle in ogni fase del processo di insediamento o di ampliamento.

Prevede:

  • Offerta di informazioni e analisi strategiche
  • Ricerca e analisi di opportunità di investimento
  • Assistenza legale ed amministrativa
  • Gestione dei rapporti con le istituzioni centrali e locali

Hai bisogno di supporto nello sviluppo di una strategia di internazionalizzazione?

Inviaci i tuoi dati e una breve descrizione delle tue esigenze e ti contatteremo il prima possibile per fissare un appuntamento e decidere insieme una strategia di intervento.