Home/news/Progetto Start at Best: contributi dall’UE per migliorare i luoghi di lavoro

Start at Best è il progetto europeo che mette a disposizione un contributo a fondo perduto di € 7.500 con l’obiettivo di incoraggiare PMI e startup ad introdurre nuovi approcci innovativi negli ambienti di lavoro.

DATA APERTURA: dal 6 marzo al 6 maggio

Descrizione e obiettivi del progetto

Start at Best è un progetto legato al programma europeo Horizon 2020 che mira a finanziare le migliori idee innovative legate al miglioramento dei luoghi di lavoro. Negli ultimi anni, soprattutto grazie a numerose Startup che hanno fatto da apripista in questo campo, gli ambienti di lavoro sono stati protagonisti di importanti innovazioni, come ridefinire delle strutture organizzative, reinventare la gestione delle risorse umane o creare ambienti più funzionali.  Gli spazi degli uffici vengono sempre più progettati in modi nuovi e innovativi e i modelli organizzativi sono diventati più snelli e flessibili.

Studi dimostrano che innovare negli ambienti di lavoro posta a significativi miglioramenti nelle performance aziendali, come l’aumento di produttività e profitto. Ha inoltre effetti positivi anche sui dipendenti, agendo sul senso di appartenenza e sul benessere generale.

Lo scopo principale del bando è incentivare la cultura dell’innovazione nelle aziende europee, spingendo PMI e startup a migliorare l’ambiente lavorativo, modificando sia le infrastrutture che i comportamenti, sfruttando le innovazioni disponibili sul mercato, per aumentare la competitività delle imprese.

Il contributo avviene sotto forma di finanziamenti a fondo perduto di 7.500 euro a progetto. Le imprese possono presentare un unico progetto rispondendo ad una delle quattro call disponibili. Una delle call (N°20200302/IT), gestita in collaborazione con Art-Er, è destinata alle aziende operanti in Italia. Vi è poi una call generica, a cui possono accedere le aziende europee (N°20200302/EU), una call destinata al Portogallo e una destinata all’Irlanda.

Come Teikos può aiutarti

Teikos è uno studio di consulenza direzionale formato da un team di professionisti che possono affiancare la tua azienda e progettare con te un percorso di innovazione e miglioramento del luogo di lavoro che apporti veri e tangibili risultati.

Consapevoli della centralità delle risorse umane nel processo di cambiamento, sosteniamo da sempre la forte necessità di integrare interventi consulenziali e interventi formativi permettendo ai nostri clienti di diventare realmente proprietari delle soluzioni che abbiamo identificato e realizzato insieme.

Siamo specializzati da anni nell’ambito delle Risorse Umane, dell’Operations&Quality del Coaching. Inoltre negli ultimi anni, insieme a partner selezionati, abbiamo integrato soluzioni di Risk Management e servizi di supporto a start-up.

Siamo inoltre pronti a supportarti in tutta la procedura di accesso al bando e adempimenti successivi.

Contattaci senza impegno all’indirizzo mail info@teikoslab.it per conoscerci e progettare insieme una strategia di intervento.

Scheda riassuntiva del progetto

Nome del progetto: Start at Best 2020

Ente che eroga il finanziamento: Horizon2020

A chi è rivolto: Micro imprese, PMI o startup con sede in UE (o specificatamente in Italia per quanto riguarda la call Italiana) e attive prima del 2018.

Fondi disponibili totali: 225.000€, di cui 37.500€ assegnati alla Call Italiana.

Massimo contributo disponibile per impresa: 7.500€

Scadenza: Le proposte devono essere inviate entro e non oltre il 6 maggio 2020 alle ore 17.00 CET, utilizzando il esclusivamente modulo di domanda online e vanno compilate in lingua inglese.

Spese ammissibili: consulenze specialistiche (es. project management, coaching) e spese funzionali allo sviluppo del progetto approvato (es. comunicazione, servizi per tutela salute dipendenti).

Le attività relative al progetto possono iniziare dal 2 marzo al 31 luglio 2020 e devono durare massimo 9 mesi. Nessun contributo per attività già svolte prima dell’assegnazione.
Non è possibile presentare più di una richiesta (non è infatti possibile applicare sia per la call Italiana e per quella Europa).

Attività ammesse dal progetto

Il progetto individua quattro azioni di intervento per le quali è possibile richiedere il contributo, che sono comuni alle quattro call:

Azione 1. Lavori, squadre e tecnologia: incentivare lo sviluppo di luoghi di lavoro in cui i dipendenti siano più autonomi e consapevoli, incentivando il lavoro di squadra e le responsabilità individuali attraverso l’introduzione di tecnologie adatte.

Azione 2. Strutture organizzative, gestione e processi: la seconda azione interviene sull’infrastruttura e l’organizzazione dello spazio in azienda, incentivando l’utilizzo di open space, l’organizzazione spontanea in gruppi e la comunicazione tra dipendenti.

Azione 3. Miglioramento e innovazione guidati dai dipendenti: l’innovazione all’interno di un’azienda è determinata non tanto dall’adozione di tecnologie e ICT quanto dalle scelte manageriali, che devono accogliere opinioni, feedback e proposte dai dipendenti.

Azione 4. Leadership e voce ai dipendenti: la quarta linea di azione è strettamente legata alle precedenti e si rivolge a tutte le aziende in cui vi è una leadership condivisa tra management e dipendenti. Questi ultimi non solo vengono puntualmente informati sulle scelte strategiche, ma vengono direttamente coinvolti e influiscono sui processi decisionali.

Queste quattro linee d’azione e relativi interventi ammessi vengono riportati in modo dettagliato all’interno delle Linee Guida delle call.